Questo progetto mi fu proposto da un comitato di psicologi e pedagogisti di Genova, che aveva avuto l’incarico da parte della comunit√† europea di svolgere un’indagine conoscitiva in merito ai centri d’accoglienza dei minori extracomunitari sul territorio europeo. Bisognava indagare con delicatezza in condizioni di disagio e su temi difficili con minori reduci da esperienze indescrivibili. Bisognava capire non solo se gli veniva dato da mangiare, ma se gli veniva dato in un piatto o in un sacchetto di plastica…